Hockey su Ghiaccio

hockey su ghiaccioCome specificato già su qualche altra pagina del sito, il gioco dell’hockey offre diverse varianti ed una tra queste è quella dell’Hockey su Ghiaccio.

In genere, quando si sente nominare il nome Hockey, in effetti, si pensa subito a quello sul ghiaccio nota anche come disco su ghiaccio.

Questo sport era particolarmente diffuso in Svizzera e in Italia durante l’era fascista. Si tratta di uno sport di squadra disputato su ghiaccio che vede dei pattinatori dover utilizzare un bastone curvo a L per indirizzare il disco in porta, nella rete avversaria un po’ come il calcio.

Ovviamente, l’Hockey su Ghiaccio non poteva che essere molto diffuso, soprattutto, nelle nazioni in cui il clima è sufficientemente freddo da permettere una copertura naturale di ghiacci, ma non solo. Fra i paesi in cui questo sport è molto apprezzato si trovano il Canada, la Repubblica Ceca, la Lettonia, i vari paesi nordici come Finlandia e Svezia, Stati Uniti, Russia, Svizzera e Slovacchia.

Prima, l’hockey su ghiaccio era praticato solo nei mesi invernali, ma oggi grazie all’avvento del ghiaccio artificiale si può giocare tutto l’anno.

Quello dell’Hockey su Ghiaccio è riconosciuto come uno dei 4 maggiori sport americani. Infatti, a livello mondiale vi è la National Hockey League (NHL) in cui sono raccolte le maggiori squadre canadesi e statunitensi. In Canada, inoltre, è lo sport nazionale.

La Storia dell’Hockey su Ghiaccio

storia hockey su ghiaccioGià intorno al 1500 gli uomini erano soliti praticare dei giochi in cui un oggetto doveva essere spostato con un bastone ricurvo.

Il termine Hockey compare intorno al 1785, mentre già nel 1527 si ha il termine hockie anche se l’etimologia certa del nome del gioco è incerta e, infatti, tanto può aver avuto origine in Francia quanto in Olanda, mentre altre ipotesi sono meno realistiche.

Nonostante tutto, le basi del gioco dell’hockey moderno si sono fondate in America del Nord. Infatti, furono gli immigrati in America del Nord a portare molti giochi simili al moderno hockey come lo shinty proveniente dalla Scozia, l’Hurling Irlandese e l’Hockey su Prato che era soprattutto diffuso in Inghilterra. Tutti questi giochi furono adattati per essere giocati sul ghiaccio.

Secondo molti, la prima partita di Hockey su ghiaccio fu giocata nel 1859 in Canada e, l’anno successivo la pallina fu sostituita da un dischetto. Nonostante questo, però, due città della Nuova Scozia rivendicano il diritto di essere luogo di nascita dell’hockey su ghiaccio.

L’hockey moderno, cioè quello cosi come oggi è conosciuto, si sviluppò a Montreal nel Quebec e nel marzo del 1875 f disputata la prima partita. Nel 1877, poi, degli studenti redassero le prime 7 regole del gioco ed istituirono una squadra. Il gioco divenne tanto popolare fino a sbarcare all’estero.

Nel 1888, il nuovo governatore del Canada, Lord Stanley, fu così impressionato dall’Hockey su ghiaccio che decise di creare un premio per la miglior squadra amatoriale del paese e la Stanley Cup fu assegnata per la prima volta nel 1893 ai campioni dilettanti del Canada: Montreal AAA.

A quei tempi, Montreal divenne sede di tantissime squadre e svariati campionati. Sempre nel 1893 alcuni giocatori pensarono di utilizzare delle protezioni come nel cricket per i portieri e nello stesso anno, l’hockey su ghiaccio sbarcò negli Stati Uniti, mentre la lega americana dilettantistica nacque nel 1896.

Furono i figli di Lord Stanley che divennero giocatore di hockey su ghiaccio ad esportare questo sport in Europa e affrontarono una rappresentativa della Corte di Inghilterra a Buckingham Palace nel 1895.

Nel 1908, il francese Louis Magnus fondò la Ligue Internationale de Hockey sur Glace, cioè la prima federazione internazionale di hockey su ghiaccio ed il primo campionato europeo fu disputato nel 1910 in Svizzera e vinto dalla rappresentativa del Regno Unito.

La più antica squadra, ancora oggi esistente, i Canadiens de Montreal nacque nel 1909, mentre le regole del gioco continuarono ad evolvere fino a quando nel 1913 fu introdotto il fuorigioco e si divisero i campi da gioco in tre zone, mentre nel 1917 nacque la National Hockey League, cioè la lega professionistica nordamericana.

Nel 1920, per la prima volta, l’hockey su ghiaccio apparì ai giochi di Anversa, mentre nel 1930 si ebbe il primo Campionato Mondiale.

Nel XX secolo nacque l’hockey su ghiaccio professionistico e dal 1902 la Western Pennsylvania Hockey League fu il primo campionato che si avvalse di giocatore professionisti a tempo pieno.

Nel 1904 nacque il campionato Professionistico della International Professional Hockey Leaghe (IPHL) in cui si cominciò ad assumere i giocatori canadesi in cambio di un regolare stipendio, anche se questa fu costretta a chiudere nel 1907 a causa dei tanti campionati formatisi nelle province canadesi.

Nel 1910 fu fondata, a Montreal, la National Hockey Association che continuò a sviluppare ed affinare le regole del gioco con l’introduzione del concetto di penalità maggiore e minore, dividendo la partita in 3 tempi ed eliminano il settimo uomo in pista.

Nel 1917 il campionato fu ridenominato con il nome di National Hockey League (NHL) e nel 1924 la lega si espanse negli Stati Uniti.

In seguito, anche in Europa, cominciarono a nascere i campionati professionistici e tra le prime nazioni vi fu la Svizzera con la Lega Nazionale A.

In Italia, invece, il primo campionato di hockey su ghiaccio si disputò nel 1925, anche se la vera e propria prima edizione si ebbe nel 1930. Questo gioco è molto diffuso, soprattutto, nelle regioni del nord Italia ed in particolare in Alto Adige.

La Hockey Hall of Fame nacque a Toronto nel 1943 e ad oggi conta 357 membri fra giocatori allenatori, manager e arbitri.

Nel corso del tempo la NHL aggiunse sempre più franchigie fino ad arrivare alle attuali 30 squadre.

Nell’ultima parte del secolo iniziò a crescere anche l’hockey su ghiaccio femminile e nel 1990 si svolse il primo campionato mondiale.